Cannabis light: cos'è, benefici e consigli

Cannabis light: cos’è, benefici e consigli

Cos’è la cannabis light?

Tutti sanno che esiste in commercio una versione light della marijuana che la rende legale e commercializzabile: ma qual è la differenza con la più conosciuta cannabis non-light? E perché è così diffusa? I suoi benefici sono reali e comprovati? Innanzitutto, la cannabis sativa è la varietà di pianta la cui essiccazione produce la più nota sostanza psicoattiva denominata marijuana. Essa contiene due sostanze in percentuali variabili: THC e CBD. Il THC è la sostanza ad effetto psicotropo nota in chimica con il complesso nome di delta-9-tetraidrocannabinolo, i cui effetti possono essere talora dannosi o incontrollabili, per cui il suo uso è reso in Italia illegale. Al contrario, il CBD è un cannabinoide a blando effetto sedativo, rilassante e calmante, ma non stupefacente: il che lo rende perfettamente rientrante nei limiti di legalità per la norma italiana (Legge 242 del 2016), e dunque commercializzabile. La nostra cannabis light contiene pertanto basse dosi di THC (tra lo 0,2% e lo 0,5%), mentre è ad alto contenuto di CBD.

Quali benefici terapeutici offre la cannabis light?

I benefici della cannabis light sono molteplici, tutti ricollegabili al noto effetto calmante e rilassante della sostanza. Essa viene infatti utilizzata sia a scopi medici, sia a scopi ricreativi, ma i due usi vanno differenziati: in questo paragrafo esaminiamo l’effetto terapeutico della sostanza, per poi passare alle varie possibilità d’uso presenti in commercio. Merita inoltre una menzione contro gli scettici il fatto che nel 2017 l’OMS ha ritirato le accuse rivolte alla cannabis light affermando che il suo consumo non crea dipendenza né assuefazione, per cui non va considerata tra le sostanze pericolose per la salute dell’uomo. Tra i benefici più noti possiamo enumerare:

  • effetto antinfiammatorio
  • effetto analgesico
  • effetto ansiolitico
  • effetto antiemetico
  • effetto antiossidante
  • effetto antipsicotico

Quali sono gli usi ricreativi della cannabis light?

L’OMS ha riportato un effetto positivo della sostanza nel trattamento di alcune psicopatologie come ansia, depressione, schizofrenia nonché utile nel trattamento dell’epilessia, ma, come anticipato poco fa, il suo uso terapeutico (somministrato appositamente da personale medico) non va confuso con l’utilizzo privato e ricreativo. A tal proposito possiamo menzionare alcuni usi tipici della cannabis light in commercio:

  • uso cosmetico (maschera viso, maschera anti-acne, oli per trattamento emolliente e nutritivo della pelle)
  • uso alimentare (per esempio tisane rilassanti, nonché preparati per cocktails)
  • uso veterinario (con prodotti appositamente rivolti ad animali, come capsule ed oli rilassanti)
  • uso ricreativo propriamente detto (sottoforma di infiorescenze di CBD, preparati per sigarette elettroniche ecc)

In conclusione la cannabis light presenta numerosi vantaggi che di certo superano abbondantemente i rischi, relegati alla sola componente di THC e spesso erroneamente associati all’uso di marijuana light. In Italia numerosi siti di delivery forniscono un servizio anonimo e perfettamente legale per garantire un commercio legale della sostanza e sfavorire l’uso della marijuana non legale ad alto contenuto di THC, pericolosa per la salute e per la criminalità. Per conoscere maggiormente i prodotti e le offerte relative all’uso personale e legale della cannabis, dai un’occhiata al seguente link che riporta al primo servizio di delivery italiano di erba legale: https://www.justmary.fun/ Il servizio è presente in Italia nelle sedi di Milano e Hinterland – Monza – Firenze – Torino – Roma – Catania – Napoli.

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